La Grande Guerra 1914-1918

 

LE BATTAGLIE

La Somme - ritorna alle Battaglie

La prima battaglia "di materiali" lanciata dall'Intesa

Cinquantanovemila caduti, circa tanti quanti i soldati scomparsi in dieci anni di guerra in Vietnam, sono le perdite della British Expeditionary Force solo nel primo giorno di offensiva nel settore del fiume Somme, a sud di Ypres.

Narrano le cronache dei testimoni oculari che, i mitraglieri tedeschi ad un tratto smisero di sparare, estereffatti ed allibiti dal terrificante tiro al bersaglio che si presentò loro la mattina del 1 luglio 1916. I soldati inglesi, convinti che una settimana di bombardamento di preparazione avesse annichilito qualsiasi tipo di difesa passiva, uscirono dalle trincee e marciarono incontro a morte certa, a passo rallentato, senza quasi imbracciare il fucile.

I tedeschi, dal canto loro, usciti dalle "stollen", profonde caverne studiate per sopravvivere anche ai cannoneggiamenti più intensi, si trovarono a sparare contro file inspiegabilmente compatte di bersagli, senza dover neanche prendere la mira.

La Battaglia della Somme, voluta principalmente dalla Francia, per alleggerire la pressione su Verdun, testimoniò per la prima volta la caparbia testardaggine dello Stato Maggiore britannico, unitamente alla sua alta impreparazione ed immaturità nella prima offensiva di materiali dell'Intesa.

Dal tragico risultato di questa campagna, l'esercito inglese non riuscì a trarre sufficienti insegnamenti per evitare, un anno dopo, un'analoga strage annunciata durante la terza battaglia di Ypres (Passchendaele). A rendere più amara l'inutile perdita di tante vite umane contribuì poi la scoperta di moltissimi proiettili inesplosi e difettosi, che durante il bombardamento preparatorio lasciarono intatti reticolati, filo spinato e trincee avversarie. Con l'autunno il campo di battaglia si copre di fango.

La pioggia trasforma le trincee in acquitrini, rendendo ancora più difficile la vita ai soldati. L'ultima fase della battaglia finale termina il 19 novembre. Da un punto di vista strettamente tattico si tratta di una sconfitta tedesca, ma il guadagno territoriale alleato rispetto a luglio è minimo: un saliente profondo al massimo dieci chilometri; mentre le perdite tra morti e feriti sono terribili: 620.000 tra inglesi e francesi, contro 450.000 tedeschi. Unico nuovo elemento tattico, di modestissimo successo, per gli alleati fu l'impiego dei primi prototipi di carri armati, lanciati all'assalto il 15 settembre 1916, sul finire dell'offensiva della Somme.

La mappa del settore della Somme

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